Mediatrice Familiare

Dott.ssa Michela Soardo

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Sono una psicologa con una specializzazione – e una grandissima passione – in mediazione familiare. Alle persone, coppie famiglie propongo un intervento professionale “su misura” per affrontare, gestire, superare difficoltà emotive e relazionali. In particolare mi occupo di problemi di coppia, di sostegno alla genitorialità, di tematiche legate alla separazione/divorzio, di elaborazione del lutto, di disturbi dell’umore, di depressione, di ansia, di disturbi alimentari, di dipendenze, di orientamento lavorativo, di stress correlato al lavoro.

Alle persone adulte che cercano uno spazio per chiarire ed affrontare difficoltà individuali: attraverso colloqui di consulenza e percorsi mirati, con l’ausilio di test specifici ed altri strumenti grafici,  la persona viene supportata nella comprensione del problema, nella consapevolezza delle proprie risorse e aspetti di fragilità, nella ricerca di modalità più funzionali per affrontare i disagi presenti per un rinnovato benessere e un miglioramento della qualità della vita.

Alcune tematiche delle persone che richiedono una consulenza psicologica: “Non riesco a legarmi ad una persona, cosa c’è in me che non va?”, “Non riuscirò mai a finire l’Università, studio ma poi mi viene l’agitazione, dico la metà di quello che so, è un fallimento continuo, sono una delusione per i miei genitori”, “Al lavoro sono spesso bersaglio di critiche, sto male, somatizzo, non so cosa fare”, “Ho spesso degli scatti di rabbia in casa, non riesco a controllarmi”.

Alle coppie che desiderano un aiuto competente per affrontare e superare difficoltà all’interno della relazione. Nel susseguirsi delle fasi del ciclo di vita di ogni famiglia, ciascun partner vive normalmente situazioni ed eventi che provocano cambiamenti, talvolta inaspettati o indesiderati, che mettono alla prova il benessere personale e famigliare. La coppia viene accompagnata a riconoscere ed esplicitare bisogni, aspettative, emozioni, ad esplorare le risorse e le criticità presenti, a gestire i possibili conflitti, ad attivarsi in modo costruttivo per attraversare la crisi e raggiungere nuovi equilibri.

Alcune richieste delle persone che chiedono un intervento di consulenza alla coppia: “Dopo la nascita del secondo figlio, mio marito è sparito, non riusciamo più a parlare come una volta, manca completamente l’intimità”, “Io  mia moglie non siamo quasi mai d’accordo sulle regole da dare a nostra figlia adolescente e lei ne approfitta”, “I nonni ci danno una mano ad accudire i nostri figli finché lavoriamo, ma ci scontriamo continuamente sulle regole, c’è tanta confusione”.

Ai genitori separati o in via di separazione che chiedono un sostegno ed un accompagnamento in questa fase critica della vita personale e famigliare. Il percorso di MEDIAZIONE FAMILIARE, articolato in una decina di colloqui, permette a mamma e papà, che si impegnano in modo diretto e responsabile, di gestire il conflitto e di decidere insieme sugli aspetti concreti della vita quotidiana con i figli (orari, calendario, festività, vacanze, scelta della scuola ecc.). La mediatrice sostiene i genitori nel raggiungimento di tali decisioni, incoraggia la collaborazione e la comunicazione costruttiva, interviene per promuovere atteggiamenti educativi condivisi e la continuità dei legami genitoriali e generazionali (secondo il modello S.I.Me.F., Società Italiana di Mediazione Familiare).

Il percorso prevede una preliminare fase di consulenza individuale per una graduale conoscenza della situazione ed il consenso all’avvio del percorso; successivamente, con la modalità degli incontri congiunti, inizia la mediazione vera e propria con la scelta degli argomenti oggetto di discussione, la negoziazione delle proposte e il raggiungimento degli accordi; infine, si arriva alla stesura scritta degli accordi e alla verifica della tenuta nel tempo degli accordi stessi. Gli accordi raggiunti possono essere utilizzati dai genitori nell’iter legale della separazione.

Alcune richieste delle persone che intraprendono un percorso di mediazione familiare:”Lei vuole separarsi, io no…abbiamo bisogno di una mano a gestire la situazione con i bambini finché non decidiamo cosa fare…”, “Come facciamo a dire ai nostri figli che abbiamo deciso di separarci?”, “La nostra bambina non vuole andare dal papà da quando vive con la nuova compagna, devo insistere o assecondarla?”, “Ho cambiato lavoro da poco, ora faccio i turni, ci aiuta a concordare un nuovo calendario per le prossime vacanze?” 

A piccoli gruppi di persone separate che trovano nell’esperienza dell’ascolto, del confronto e della condivisione con altre persone separate, uno strumento prezioso di supporto e di crescita personale. L’efficacia dell’esperienza del gruppo consiste nella possibilità di un alleggerimento emotivo, nella diminuzione del senso di solitudine ed isolamento, grazie all’ascolto privo di giudizi e al sostegno reciproco. Il percorso di sei incontri viene proposto in forma semi-strutturata con la conduzione della mediatrice familiare, alternando momenti di discussione libera sui vissuti personali con proposte preordinate di riflessione e formazione (ad esempio, sulla comunicazione al maschile e al femminile, sull’autostima, sugli stili educativi, sulle emozioni ecc.). Si consiglia di consultare lo spazio dedicato alle news per essere informati sulle prossime date di inizio del gruppo. E’ condizione indispensabile un primo incontro individuale con la mediatrice prima di iscriversi.

Alcune motivazioni delle persone che intraprendono un percorso di gruppo: “Non ce la faccio a dimenticare mia moglie, vedo poco i figli, ho paura di cadere in depressione…”, “A volte mi prende l’ansia, non so come fare con mia figlia, mi servirebbe sapere come fanno altri genitori nella mia situazione”, “Dopo la separazione mi sono chiuso, non mi fido più degli altri”.

Laboratorio di coppia “A quattro mani” – NOVITA’ 
La proposta del Laboratorio (quattro incontri di due ore ciascuno) e’ rivolta a coppie che sono motivate a esplorare nella propria storia e nelle varie sfumature del legame (comunicazione, progetti, intimità, aspettative, divergenze, bisogni…) i punti di forza e gli elementi di fatica che caratterizzano la relazione di coppia. Vengono proposti contenuti, stimoli, spunti di riflessione e esercizi guidati per arricchire la propria “cassetta degli attrezzi” emotiva, cognitiva, comportamentale in modo creativo e coinvolgente, per acquisire maggior consapevolezza e benessere all’interno della coppia.
A chi non e’ adatto il laboratorio: alla coppia apertamente in crisi, che pensa di procedere con la separazione (è necessario un altro tipo di percorso!), a chi non è motivato a mettersi in gioco e non ama il confronto.
A chi e’ adatto il percorso: alla coppia desiderosa di scoprire o riscoprire modalità relazionali positive e soddisfacenti.
Percorso sull’autostima personale

L’autostima è un indice di benessere ed armonia interiore molto importante. Prendersi cura della propria autostima è un buon punto di partenza per acquisire maggior consapevolezza delle risorse personali e migliorare la qualità delle relazioni. Nel percorso – base, secondo una modalità semistrutturata, vengono affrontati i temi dell’origine e dello sviluppo dell’autostima, la consapevolezza della propria autostima, la comunicazione e lo stile relazionale, la gestione delle emozioni e dei conflitti, le strategie di rinforzo. Il percorso è adatto a giovani e adulti e particolarmente consigliato a chi sta sperimentando situazioni di stress o disagio a livello relazionale, di coppia, famigliare, scolastico, lavorativo.

Percorso “Gestione delle emozioni e dei conflitti”

La presenza del conflitto all’interno delle relazioni (famigliari, amicali, lavorative, scolastiche ecc.) è inevitabile: è importante, perciò, per il mantenimento e la crescita dei rapporti interpersonali, saper individuare i conflitti come occasione di crescita personale e relazionale, saper riconoscere il proprio stile comunicativo e gli atteggiamenti e le emozioni ad esso collegate, saper acquisire competenze utili per la gestione dei conflitti stessi. Il percorso guidato permette l’esplorazione e la focalizzazione sull’esperienza personale con il conseguimento di strategie di negoziazione idonee alla risoluzione dei conflitti.

Percorso Resilienza

“Resilienza” in fisica indica la capacità di un materiale di resistere agli urti senza spezzarsi. Nelle scienze umane la resilienza indica la capacità di elaborare e superare gli eventi stressanti, dolorosi, traumatici che possono accadere nel corso dell’esistenza.  Durante il percorso vengono esplorati ed approfonditi gli aspetti cognitivi, relazionali e comportamentali che, se opportunamente attivati, aiutano la persona e/o la coppia a fronteggiare tali eventi e ad acquisire maggior consapevolezza delle risorse presenti.

Percorso Famiglie ricomposte/allargate

La complessità e le difficoltà reali affrontate quotidianamente dalle famiglie ricostituite (nuove unioni tra persone separate/divorziate con figli) esigono una consapevolezza sui ruoli, sui legami, sulle funzioni, sui confini, elementi indispensabili per non incrementare confusione e insicurezze, soprattutto nei figli. Le persone coinvolte, direttamente ed indirettamente, nella nuova realtà famigliare, vengono accompagnate ad individuare e ad attuare modalità relazionali ed educative adeguate e funzionali all’elaborazione e al buon adattamento nelle fasi più delicate di tali cambiamenti.

Percorso di sostegno alla genitorialità

Il percorso intende accompagnare i genitori attraverso l’ascolto, la condivisione di criticità e risorse, la focalizzazione su eventi problematici nel ciclo di vita famigliare (dall’infanzia all’adolescenza, e oltre). Il supporto offerto ai genitori mira all’autonomia decisionale, alla risoluzione dei conflitti presenti, alla ricerca di strategie risolutive e di un contenimento di un problema esistente attraverso, prevalentemente, il riconoscimento di stili e ruoli educativi e delle competenze presenti nel nucleo famigliare. Il percorso può essere richiesto da ambedue i genitori o dal singolo.

Percorso di elaborazione del lutto

L’esperienza umana della perdita colpisce, prima o poi ogni persona, ogni famiglia. Le difficoltà emotive e relazionali che accompagnano il distacco spesso ostacolano il normale svolgimento delle attività quotidiane. E’ importante e benefico intraprendere un viaggio a contatto con le proprie emozioni, secondo un percorso guidato, con l’obiettivo principale di accettare il passato, vivere in pienezza il presente, progettare il futuro. Il percorso è adatto a giovani e adulti.

Formazione e abilitazioni

Ho conseguito la Laurea Magistrale in Psicologia clinica e di comunità (IUSVE) con una tesi su:”L’anoressia mentale e i meccanismi di difesa come indicatori della qualità del processo di separazione tra l’adolescente e le figure genitoriali”.

Sono iscritta all’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Regione Veneto (n. 13995).

Ho frequentato il corso “La coordinazione genitoriale” con la Prof.ssa Debra Carter tramite la piattaforma Psicologia.io.

Ho frequentato il Corso di perfezionamento per Consigliere di fiducia “Esperto in prevenzione e risoluzione dei casi di molestie e mobbing nel lavoro pubblico e privato” (Università degli Studi di Verona).

Ho frequentato il laboratorio di approfondimento in counseling famigliare presso il Centro Pedagogico Don Bosco di Verona.

Ho frequentato il Master in Mediazione familiare (Università Cattolica di Milano) e conseguito l’abilitazione all’esercizio della pratica.

Ho conseguito la Laurea in Scienze dell’Educazione (Università degli Studi di Verona) con una tesi su: “La mediazione familiare: una risorsa nell’instabilità della relazione di coppia”.

Attività lavorative

Dal 2002 ad oggi lavoro in libera professione come consulente su tematiche dell’educazione, mediatrice familiare, psicologa.

Ho all’attivo esperienze di insegnamento, di formazione, di tutoraggio presso enti pubblici e privati.

Ho collaborato a vario titolo con l’Università degli Studi di Verona (Facoltà di Scienze della Formazione, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Dipartimento TeSIS, Dipartimento Scienze Umane).

Dal 1998 al 2016 sono stata membro dell’equipe del Consultorio Familiare Verona Sud di Verona.

Dal 2003 svolgo consulenze su tematiche educative per la rivista on line  www.educare.it

Pubblicazioni

“La mediazione familiare” in Prendersi cura delle famiglie, a cura di P. Di Nicola, Carocci Editore, Bologna, 2002.

“Lo strumento della mediazione familiare”, in Atti del Convegno: Matrimoni in crisi e difficoltà coniugali, Verona,  2003.

“Cura del legame e separazione coniugale. Il ruolo dell’insegnante“, in 3D, numero 2, 2016, Ancora Editrice